Grotte di Pastena
Quel che rende famosa oggi Pastena sono le sue bellissime grotte naturali, uno dei maggiori e più suggestivi complessi speleologi d’Italia. All’interno della catena dei monti Musoni, le grotte furono esplorate per la prima volta nel 1926 e rese turistiche appena un anno dopo, e per la loro imponenza e dimensione, rappresentano una meta assolutamente indimenticabile. Comodi sentieri permettono di ammirare lo scenario sotterraneo, dove le rocce antiche di oltre cinquanta milioni di anni si esprimono in bizzarre forme di erosione. Il ramo principale delle grotte è percorso da un fiume navigabile con piccoli battelli dove si incontrano scenari maestosi: grandi saloni di roccia, laghetti, cascate e immense stalagmiti e stalattiti.
Grotte di Collepardo
Come a contrastare la morbidezza delle colline del tipico paesaggio ciociaro nel territorio carsico di Collepardo ecco apparire gole, boschi selvaggi, orridi fino ad arrivare ad una grande grotta, la Grotta della Regina Margherita o dei Bambocci per la singolarità delle forme che assomigliano a figure umane e animali. La spettacolarità delle stalattiti e stalagmiti, creato dallo stillicidio delle acque nel corso dei millenni, è di una bellezza ineguagliabile. Da non perdere la grandiosità naturale del Pozzo d’Antullo, vasta depressione alta 60 metri che in seguito allo sprofondamento ha dato vita ad un’enorme caverna.